Il primo giorno di vita campagnola è stato caratterizzato da fortune alterne, c’è chi si è ritrovato a lavorare senza un briciolo di voglia (Cri), chi si è sentito costretto a nn fare nulla come un cane in gabbia (Vito) e chi, come me, che complice alcune pratiche burocratiche da risolvere (apertura di un conto corrente australiano) ha approfittato del giorno di relax. Dopo aver fatto il conto siamo andati a fare la spesa di cose di seconda mano, xché ci avevano avvertito che le cose che si usano in farm nn le rimetteremo mai + nella nostra vita…Il negozio viene svaligiato e io mi porto a casa: 1 paio di jeans di CK (4$), 2 magliette (1$ each), un paio di scarpe (1,5$), 1 paio di bermuda (1$), un cappello (50cent). Essere uscito da quel posto pieno di roba e spendendo la bellezza di 9$ ha aumentato l’eccitazione x un posto che sembrava essere davvero il paradiso…
Al ritorno della Cri iniziamo a capire che nn è tutto oro quello che luccica e nonostante lei venga pagata piuttosto bene ci dice che il lavoro è palloso e faticoso…La sera stessa esce il roster con i turni…Io e Vito siamo di nuovo in standby, quindi a quanto pare nn si lavora nemmeno il giorno dopo…Andiamo a letto incuranti del fatto che quando si è in standby bisogna essere pronti come se si lavorasse xché puoi essere chiamato nel caso ci fosse bisogno e con solo mezz’ora di preavviso…
Ovvio che alle 8:45 del martedì veniamo buttati giù dal letto dal Boss che ci dice che servivano 2 persone nel lemon picking e che si partiva alle 9.30…Partiamo carichi di speranze e voglia di fare…La “piantagione” è lontanuccia dalla città e ci tocca anche un bel tratto su strada sterrata che ha come conseguenza l’entrata di una nube di polvere di dimensioni poco inferiori a quella di Chernobyl all’interno del bus (i miei polmoni godono un sacco).
I primi giorni i van erano guidati da ragazzi lavoratori come noi che si prestavano alla guida, ma gli ultimi giorni abbiamo fatto la conoscenza di un autentico idolo, del quale x i primi 5 gg avevo ascoltato la voce durante la notte (la ns camera oltre ai difetti già citati è accanto alla base di partenza della gente che lavora, quindi quando i guidatori fanno l’appello si sente tutto). Il nome di questo idolo è Paul Civillian (il suo bus ha anche il suo nome scritto sopra) tutti i giorni vestito in questo modo: cappellino, occhiali da sole in stile velico, maglietta bianca, short da atletica, orecchino all’orecchio con la croce. Mettete tutto questo in un uomo di un metro e sessanta e con una voce gracchiante e capirete anche voi xché lo considero un mio idolo… :-P
Anyway, dopo un breve training ci uniamo a un tedesco del ns ostello x il nostro primo giorno…Dopo circa mezz’ora di lavoro capiamo che il lemon picking è una fucking shit!Il guadagno è a contratto, quindi + fai e + guadagni e anche se detta così sembra una figata, quando ci hanno detto che ci avrebbero dato 100$ x ogni bin completato abbiamo capito che fare tutti i soldi preventivati nn sarebbe stato x nulla facile…
In più i simpaticissimi alberi di limoni lasciano dei ricordini su ogni parte scoperta del tuo corpo che ti fanno rimpiangere tutte le volte che hai pensato “beh magari raccogliere limoni è una cazzata”. Queste sono le mie braccia dopo una settimana di lavoro…
Certe volte ho paura ad andare in giro e che la polizia mi consideri un maniaco depressivo con il passatempo dell’autolesionismo… :-)
Ogni giorno la voglia di fare quel cavolo di lavoro diminuisce sempre di più, e nonostante a metà strada abbiamo perso il tedesco che ha deciso di dedicarsi alla sistemazione delle piante di pomodori, i guadagni teorici nn sono mai stati superiori ai 100$ al giorno. Così dopo 8 giorni consecutivi finalmente sono tornato in standby. I guadagni della settimana scorsa si sapranno domani…Ma la fiducia ormai è stata rimpiazzata dalla consapevolezza che l’inculata è dietro l’angolo…
Quando fai una cosa del genere hai molto tempo per pensare…I primi giorni tornavo a casa e mi chiedevo “ma che cazzo sto facendo??”. Adesso dopo 8 giorni sono troppo stanco per pensarlo e quindi mi illudo di essermi abituato al fatto che questa è una cosa normale…
Essere passato dal parlare di hedge funds ai trend di raccolta di limoni, pomodori e zucchini mi mette una tristezza davvero profonda…E nn è una questione di poca capacità di adattamento come alcuni potranno pensare, xché solo stando qui uno si accorge di fare cose che mai nella sua vita avrebbe fatto…E ogni cosa è diversa dall’altra…La prima volta che sono stato in ostello mi è sembrato assurdo e adesso lo considero normale, magari andando avanti considererò normale anche lavorare nelle farm ma ne dubito fortemente…Come del resto dubito che mi mancherà mai una vita del genere…Chi avesse delle rimostranze o delle critiche da fare lo faccia SOLO dopo aver raccolto limoni o qualsiasi frutta e verdura x almeno 8 giorni… :-)
Dopo un post ultra polemico comunico ufficialmente che sono rientrato in possesso della mia carta di credito!!!:-)
