lunedì 31 marzo 2008

Che bello essere un Sydneyano

Partiamo da come ho lasciato Sydney...
Innanzitutto ho realizzato (finalmente direi) che Sydney è davvero una gran bella città, e un po’ mi spiace lasciarla proprio adesso che iniziavo ad assaporarne i tratti più caratteristici…
In realtà c’è stata proprio un’evoluzione di me stesso: appena arrivato mi sentivo un po’ incompleto, come se questa nn fosse la mia vera vita, vita che avevo lasciato a Milano…Adesso mi rendo conto di ciò che un’esperienza di questo tipo può dare…Essere in una città del genere, conoscere persone di tutto il mondo che sono qui tutte con un bagaglio di esperienza diverso, con motivazioni diverse, con culture diverse. Molto slancio è stato dato dal fatto di lasciare la casa in Crown Street: è chiaro che per agli altri sia un po’ dispiaciuto, ma x me arrivare in ostello è stato un po’ un toccasana, nonostante il degrado che l’ostello porta con sé (vedere come si presentava camera ns x credere)… :-D. Un po' pero' quel casino mi manca...Cosi' come l'orso che dormiva sopra il mio letto che di notte faceva dei salti x scendere pari al miglior Bubka e il pusher che si fumava 10 canne al giorno rigorosamente in camera... :-)
Anche se e' bello potersi sentire sempre in Italia anche a 10000km di distanza...

L’ostello mi ha permesso di conoscere innanzitutto Barbara…Una ragazza splendida: devo dire che a sentire i racconti sul blog mi ero già fatto un’idea di come fosse, ma conoscerla di persona è stata tutta un’altra cosa…Sempre disponibile, con la risata più coinvolgente che abbia mai sentito…quando parte a ridere è difficile fermarla e lo è ancor di più non seguirla…Ne hanno avuto dimostrazione gli ospiti del YHA di Katoomba…Credo di non aver mai riso così tanto come la sera della cena in ostello…Risate per cazzate incredibili, ma non riuscivamo davvero a fermarci, e ancora adesso a ripensarci mi viene da sorridere…
Quindi…cerchiamo di ricapitolare…perché qua mi sto perdendo pure io…dare un ordine a questo post sarà davvero difficile…In realtà se nn devo parlare delle gite a Katoomba perché ne hanno già ampiamente parlato altri, così come di Balmoral Beach beh diciamo che nn mi rimane molto…Fondamentalmente perché nn mi ricordo esattamente cos’ho fatto in questi giorni e ho ricordi molto vaghi… :-D
Sicuramente nn tutti sapranno che adesso ho un numero australiano, e continuo a prediligere mamma Vodafone, che qua, al contrario dell’Italia, fa dei piani convenienti e interessanti…Ho fatto il giro dei musei, uno da solo e uno con la Cri…Il primo, da solo, è stato il museo di arte contemporanea..carino, nulla di più, ma con una interessante mostra di arte aborigena, dove ovviamente nn ho capito una mazza… :-D. Speriamo che la mostra di Andy mi permetta di soddisfare la mia sete di cultura che sempre mi prende quando viaggio…Sicuramente Sydney nn me la ricorderò per i suoi musei…;-). Il secondo, con la Cri, Art Gallery del NSW (New South Wales): anche questo carino, con una parte iniziale di arte rinascimentale che ormai mi esce anche dalle orecchie…Il resto nn me lo ricordo molto bene, però mi ricordo che uscito di là mi sono detto:”ah però…nn male questo museo”… :-D. Accontentatevi, ci sono stato più di una settimana fa… ;-)
Altre cose da segnalare sono: il venerdì al cinema con amici di Barbara. Il film era una cagata assurda…Step Up 2…hanno fatto anche il primo??:D. Quando ho iniziato a capire bene cosa diceva la protagonista è finito il film…Le parti di ballo erano fatte bene, ma il plot era davvero imbarazzante…Al cinema ho avuto modo di conoscere un paio di ragazzi molto simpatici e quindi ho parlato inglese tutta la sera, finalmente…Esaltati dalle scene di ballo volevamo andare a ballare, ma abbiamo scoperto che qua per il Good Friday tutto chiude presto, e anche le discoteche sono chiuse…Quindi nn abbiamo fatto nulla se nn 2 chiacchiere a Darling Harbour, la prima volta che lo vedevo di notte…Molto bello…confermo l’impressione del mare magnum di Barcellona…
Ero invece un po’ preoccupato per il sabato…loro lavoravano, come al solito, e nn avevo programmi…Invece dopo una visita ai Rock’s Market con la Cri, prima che lei andasse al lavoro, mi sono diretto a Cogee beach con l’intenzione di fare la passeggiata fino a Bondi…Dopo un’ora e mezzo di camminata dove ho assistito al sorgere della luna piena e baie davvero carine (peccato nn aver avuto la macchina foto), mi sono ridiretto vs la City, ho fatto un giro a Darling Harb e poi sempre a piedi me ne sono tornato in ostello…
Domenica…Pasqua…Mi sono unito a Barbara e ho partecipato alla funzione della Chiesa a cui appartiene la Hillsong Church. Un’esperienza che nn avevo mai fatto e qua si ritorna al discorso iniziale delle esperienze fatte e da fare in questo viaggio…
Il mio ultimo giorno a Sydney: con la Cri siamo stati in treno a Milson Point, abbiamo fatto qualche foto all’Harbour Bridge e poi l’abbiamo percorso a piedi in direzione Circular Quay.



Da lì abbiamo preso il ferry e siamo stati a Manly e + precisamente a Shelly Beach (spero si scriva così). Davvero molto bella…E per finire cena thailandese…Che bello poter provare tutti questi sapori nuovi…Oddio se devo essere onesto il red curry con coconut milk era leggermente pesantuccio, pero' da riprovare sicuramente...
A presto x l'aggiornamento sul viaggio on the road...

domenica 9 marzo 2008

Prendendo confidenza...

Ecco il primo post australiano della mia vita!Alcuni mi hanno chiesto se ci sarà un blog dedicato alle polemiche e uno all'australia, ma già nn ne ho voglia di aggiornarne uno, figuriamoci due... ;-)
Ormai sul viaggio tutti sanno tutto, anche xchè in realtà c'è poco da dire...A parte le palle che mi sono fatto nelle 14 ore di volo da Dubai a Sydney.
Arrivato in città le sensazioni sono state pressoché nulle, complice probabilmente il brutto tempo. La città devo ancora scoprirla e di conseguenza darne un giudizio, anche se nn ne sono rimasto particolarmente impressionato. Solitamente le città le valuto a pelle questa invece necessiterà un supplemento di giudizio...La prossima settimana la dedicherò tutta a questa cosa...
Dopo il primo giorno di brutto tempo con annessa pioggia la sera, x il resto il cielo è stato bello con un gran caldo...
Sabato con la cri sono stato a Bondi Beach: impressionante la larghezza della spiaggia più che la sua lunghezza. Evidentemente qua nn hanno i problemi di erosione che abbiamo in Italia. La spiaggia sui lati ha delle case davvero carine, chissà quanto costano...Beh...una casa a Bondi Beach potrebbe far comodo. Il giorno successivo sempre la cri (vito lavorava presto) mi ha portato a fare un giro panoramico con annesso Darling Harbour, carino, molto commerciale. Nn so xché ma mi ha ricordato molto il Mare Magnum di Barcellona, chi c'è stato sa di cosa parlo...Dopo averla lasciata al lavoro mi sono goduto l'Opera House al tramonto da un prato poco distante dall'harbour bridge. Poi me ne sono tornato a casa piedi, facendo un bel giro...
Oggi in pratica sono stato in casa tutto il giorno nonostante il sole complici i turni dei due compagni di casa...Sono uscito vs le 6 e sono stato al Centennial Park: veramente splendido...peccato che nn avessi la macchina fotografica, dalla prossima uscita mi doterò anche io di uno di quegli affari...Descriverlo a parole mi sembra riduttivo, quindi se dovessi tornarci scatterò qualche foto.
Nel frattempo trovandomi spesso da solo ho iniziato un lungo ragionamento su me stesso (mi piace veramente tanto analizzarmi) su quello che sto facendo qui e su quello che farò poi. Ho capito che chi viene qui può avere 3 esigenze: vuole farsi una vacanza; è insoddisfatto della propria vita; vuole una vita alternativa all'attuale. Io credo, e man mano che sto qua me ne rendo conto, di appartenere alla prima categoria (sarà bello vedere cosa scriverò tra un paio di mesi); cercherò di trarre tutto il possibile da questa esperienza, e anche se tutti mi dicono di rilassarmi a me manca lo stress, la stanchezza da lavoro, le tensioni, il nervosismo. Sarò pazzo...e probabilmente se sono qua significa che forse debba cambiare in questo aspetto.
E' x questo che ho capito che potrò massimizare il bagaglio culturale che questa esperienza mi può fornire solo concentrandomi sulle mie necessità e utilizzando per una volta le tante energie che ho per me stesso, considerando che sono poche le volte in cui le ho utilizzate proficuamente e con chi se le meritava...
Diciamo che sto tornando polemico, quindi un po' mi sto ambientando...